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Piano di assestamento forestale
È il documento richiesto dalla legge, in cui viene censita la proprietà forestale in base alla superficie e alle caratteristiche. Viene aggiornato ogni dodici anni e descrive nel dettaglio tutto il bosco regoliero, suddividendolo per zone omogenee denominate “particelle forestali”, raggruppate in distretti geografici.

La massa legnosa complessiva dei boschi regolieri, la “provvigione”, è di circa 800.000 metri cubi di legname, corrispondenti a circa 830.000 alberi d’alto fusto con diametro superiore a 20 cm. Il bosco, costituito soprattutto da conifere, cresce di circa 20.000 mc. all’anno e solo una parte di questo accrescimento viene tagliata e utilizzata come legname da opera o come legna combustibile, mentre la maggior parte rimane inutilizzata e consente al bosco di aumentare anno dopo anno le sue dimensioni e la sua massa. Il legname che le Regole prelevano dai propri boschi, la “ripresa”, va da 5.000 a 6.000 mc. all’anno, pari al 25-30% dell’incremento annuo complessivo.

Del bosco prelevato, l’80% viene venduto come legname da opera e il 20% utilizzato come legna da ardere per riscaldamento da parte dei Regolieri.

La gestione del patrimonio collettivo

Taglio e vendita del legname Diritto di legnatico Attività di pascolo
Beni e usi diversi Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo L’attività culturale Consulta della proprietà Regoliera